A chi mi rivolgo

Non è necessario avere un problema per iniziare un percorso
La terapia non è solo un luogo in cui portare ciò che fa male.
È anche uno spazio per conoscersi meglio, fare chiarezza, ritrovare continuità, dare forma a ciò che si muove dentro.
Un luogo in cui fermarsi, ascoltarsi e scegliere con più consapevolezza.

A chi sente che qualcosa è cambiato, dentro o intorno
Mi rivolgo a persone che stanno attraversando momenti di transizione, domande, fatiche emotive o relazionali.
A chi percepisce che qualcosa non torna più, o che è arrivato il momento di guardare con più attenzione ciò che sta accadendo.

A chi desidera comprendere meglio sé stesso
Persone che vivono:
– ansia, stress, iperattivazione
– difficoltà a riconoscere o regolare le emozioni
– blocchi, cicli che si ripetono, sensazioni di “non essere abbastanza”
– momenti di confusione, perdita di direzione, cambiamenti importanti.

Uno spazio per ritrovare continuità, presenza e possibilità.

A chi vive relazioni complesse
Mi rivolgo a chi sente che i legami — familiari, affettivi, amicali — stanno attraversando una fase delicata.
A chi desidera comprendere meglio i propri modi di stare in relazione, i propri bisogni, i propri confini.

A coppie che cercano nuove forme di incontro
Coppie che vivono:
– conflitti ricorrenti
– distanze emotive
– difficoltà comunicative
– transizioni importanti (convivenza, genitorialità, separazioni, ricongiungimenti)

Un percorso per ritrovare ascolto, movimento e prospettive condivise.

A famiglie che stanno cambiando
Famiglie che attraversano:
– tensioni o incomprensioni
– ruoli che si irrigidiscono
– momenti di disconnessione
– passaggi delicati nelle diverse fasi del ciclo di vita

Uno spazio in cui ogni voce può essere accolta e in cui le dinamiche possono essere comprese e trasformate.

A chi porta con sé ferite emotive o esperienze difficili
Persone che hanno vissuto:
– traumi
– eventi critici o perdite
– ricordi che continuano a influenzare il presente
– esperienze che non hanno ancora trovato un posto nella propria storia

Un lavoro delicato e profondo, sostenuto anche dall’EMDR.

Disturbi trattati
– Ansia e disturbi d’ansia
– Attacchi di panico
– Stress cronico e iperattivazione
– Disturbi dell’umore
– Umore depresso, tristezza persistente
– Difficoltà nella regolazione emotiva
– Disistima, senso di inadeguatezza
– Difficoltà relazionali e affettive
– Dipendenze affettive e pattern relazionali disfunzionali
– Difficoltà nella gestione dei confini personali
– Somatizzazioni e manifestazioni psicosomatiche
– Disturbi del sonno legati a stress o disregolazione
– Disturbi post‑traumatici
– Traumi relazionali e traumi complessi
– Lutti e perdite
– Difficoltà legate al ciclo di vita (separazioni, cambiamenti, transizioni)
– Blocchi decisionali e cicli ripetitivi
– Perfezionismo, autocritica severa
– Difficoltà legate alla genitorialità e alle dinamiche familiari
– Difficoltà nella gestione della rabbia o dell’impulsività
– Sensazione di vuoto, disconnessione o perdita di senso.

In sintesi
Mi rivolgo a persone, coppie e famiglie che desiderano uno spazio sicuro in cui guardare ciò che accade, comprendere ciò che si muove dentro e costruire nuove possibilità di cambiamento.